Un intervento estetico mal eseguito può comportare conseguenze rilevanti, sia sul piano fisico che psicologico. In determinate circostanze, può configurarsi una responsabilità professionale del medico o della struttura sanitaria.

Se si ritiene di aver subito un danno a causa di un errore medico, è importante conoscere i propri diritti e le azioni che si possono intraprendere per ottenere giustizia e risarcimento.

1. Raccogliere tutta la documentazione

E’ bene conservare con attenzione ogni elemento utile a ricostruire i fatti: cartelle cliniche, fotografie pre e post intervento, preventivi, consensi informati e ricevute di pagamento. Queste prove saranno fondamentali per valutare la responsabilità del professionista.

2. Affidarsi a un medico legale di fiducia

Una perizia medico-legale indipendente consente di accertare se l’intervento è stato eseguito con negligenza, imprudenza o imperizia, e di determinare l’esistenza di un nesso causale tra la condotta del medico e il danno subito.

3. Avviare il tentativo di conciliazione

La normativa vigente (Legge Gelli-Bianco, n. 24/2017) prevede l’obbligo di un tentativo di mediazione o accertamento tecnico preventivo prima di promuovere una causa civile.

Questa fase può consentire di raggiungere un accordo risarcitorio in tempi più rapidi e con costi contenuti.

4. Agire per ottenere il risarcimento

Qualora la conciliazione non produca esito positivo, è possibile agire giudizialmente per ottenere il risarcimento dei danni subiti, che possono comprendere:

-Danni fisici ed estetici permanenti

-Danni morali e psicologici

-Spese mediche, riabilitative o di revisione chirurgica

-Perdita di reddito o riduzione della capacità lavorativa

5. Valutare la possibilità di una denuncia penale

Nei casi più gravi, quando l’intervento ha provocato lesioni importanti o ha messo in pericolo la vita del paziente, si può procedere anche in sede penale per accertare eventuali responsabilità individuali.

6. Segnalare la condotta all’Ordine dei Medici

È possibile presentare un esposto all’Ordine professionale per l’apertura di un procedimento disciplinare nei confronti del sanitario responsabile.

Ci si può inoltre rivolgere a un avvocato specializzato in responsabilità medica e sanitaria.

La tutela della salute e della dignità personale è un diritto fondamentale. Per chi subisce un danno a seguito di un intervento estetico, agire con tempestività e con il supporto legale adeguato è il primo passo per ottenere giustizia.

Lia Guercino per studio legale Barretta