RESPONSABILITÀ
EXTRACONTRATTUALE
- Danni alla salute ed alla persona
- Diritti di credito
- Diritto all’integrità del patrimonio
- Responsabilità da incidenti stradali
- Danni materiali, danni fisici
- Tutela dei superstiti ed eredi
CONTRATTI E
TRASFERIMENTI
IMMOBILIARI
- Regime patrimoniale della famiglia
- Mandato
- Mediazione
- Comodato
- Mutuo I Leasing I Vitalizio I Vendita
- Vendita all’asta I Appalto I Successioni
- Donazione I Divisione Ipoteca
LOCAZIONI
- Locazione e comodato
- Obbligazioni del locatore e del conduttore
- Locazioni abitative
- Locazioni libere
- Locazioni convenzionate
- Locazioni transitorie
- Locazioni ad uso diverso
- Disciplina processuale per gli sfratti
- Processo di esecuzione per rilascio
DIRITTO
DI FAMIGLIA
- Separazione consensuale e giudiziale
- Divorzio consensuale e giudiziale
- Appelli
- Esecuzione
- Modifica delle condizioni
- Questioni successive all’omologa
RECUPERO CREDITI
GIUDIZIALE
- Citazione
- Ricorso per decreto ingiuntivo
- Sequestro conservativo
- Azione revocatoria
- Azione surrogatoria
- Procedure esecutive
- Esecuzione mobiliare
- Esecuzione immobiliare
- Esecuzione presso terzi
- Atto di precetto I Pignoramenti I Vendita I Trascrizione
- Opposizione I Recupero crediti nelle procedure concorsuali
- Azione revocatoria I Insinuazione al passivo I Tardiva
- Contenzioso fallimentare
- Separazione consensuale e giudiziale
- Divorzio consensuale e giudiziale
- Appelli
- Esecuzione
- Modifica delle condizioni
- Questioni successive all’omologa
RISARCIMENTO
DANNI
- Azioni giudiziali per il risarcimento dei danni in conseguenza
- di errori da parte di medici
- Responsabilità contrattuale
- Inadempimento contrattuale
- Vizio del bene o servizio fornito
- Ritardo nell’esecuzione del contratto
PROPRIETÀ E
DIRITTI
- Proprietà
- Distanze legali
- Luci e vedute
- Immissioni
- Usufrutto, uso e abitazione
- Azione a difesa della proprietà
- Possesso e azioni possessorie
- Servitù
- Usucapione; Trascrizione
CONDOMINIO
- Disciplina delle parti comuni
- Innovazioni
- Ripartizione delle spese
- Poteri e doveri dell’amministratore del condominio
- Lastrici solari e la sopraelevazione
- Assemblea e validità delle deliberazioni
- Impugnazioni
- Regolamento di condominio
ASTE IMMOBILIARI
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
La misura di protezione dell’amministratore di sostegno è stata introdotta nel nostro ordinamento dalla Legge 9 gennaio 2004 n.6, che ha attuato una vera e propria rivoluzione giuridica e culturale nella tutela delle persone fragili, affiancando ai più rigidi istituti tradizionali (interdizione e inabilitazione) un nuovo strumento, più flessibile e quindi maggiormente adattabile alla specificità delle singole situazioni.
L’art. 1 prevede, infatti, che “la presente legge ha la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente”.
L’amministrazione di sostegno si pone, così, come uno strumento modulabile, in grado di fornire ai soggetti deboli un supporto (declinato in termini di rappresentanza o di assistenza), che miri a sostenere la capacità residua del soggetto, valorizzando la centralità della persona e il principio di autodeterminazione.
La disciplina normativa del nuovo istituto è contenuta nell’articolo 404 e ss. del codice civile.
MALASANITÀ / RESPONSABILITÀ MEDICA
(DIRITTO SANITARIO O RESPONSABILITÀ MEDICA)
Molto spesso purtroppo le persone sono vittime della cosiddetta “malasanità”. Locuzione usata per indicare errori medici, negligenze o carenze nel sistema sanitario che causano danni fisici o psicologici a un paziente. Il termine comprende sia gli errori commessi direttamente da un medico o da una struttura sanitaria (come una diagnosi sbagliata o un intervento eseguito male) sia le mancanze nell’organizzazione, come la scarsa igiene o la mancata somministrazione di cure appropriate. Per meglio chiarire il concetto bisogna però distinguere un caso di malasanità da un esito negativo che può verificarsi anche con cure appropriate. La malasanità si verifica quando c’è una condotta colposa, ovvero un errore, una negligenza o una violazione di un obbligo professionale che causa un danno al paziente e pertanto rientrano nei casi appunto di malasanità: errori di diagnosi: interpretazioni errate dei sintomi o mancati accertamenti che impediscono di individuare la patologia nel modo e nei tempi corretti; errori di cura: trattamenti inappropriati o interventi chirurgici eseguiti in modo negligente; omissioni: la mancata diagnosi o il mancato intervento quando necessario; problemi organizzativi: carenze nell’organizzazione della struttura sanitaria, mancanza di igiene o altre inefficienze che impattano la salute del paziente.
REATI INFORMATICI
(CYBERCRIME/ DIRITTO PENALE INFORMATICO)
I reati informatici (o cybercrimini) sono condotte illecite che utilizzano sistemi informatici, telematici o digitali per violare la legge, come l’accesso abusivo, la frode informatica e la diffusione di virus. La legge italiana ha introdotto una disciplina specifica per questi reati con la Legge 547/1993 e li ha suddivisi in categorie come l’accesso non autorizzato a sistemi informatici o telematici; danneggiamento di informazioni, dati, programmi o sistemi informatici; alterazione del funzionamento di un sistema informatico per procurare un ingiusto profitto a sé o ad altri; interruzione di comunicazioni attraverso sistemi informatici o telematici; detenere o diffondere codici che permettono di accedere ai sistemi; diffusione di programmi o strumenti informatici destinati a danneggiare i sistemi.
PRIVACY / PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
(GDPR)
La privacy è il diritto di una persona di controllare i propri dati personali, mentre la protezione dei dati è l’insieme di misure per garantire che questi dati siano trattati in modo sicuro e conforme alla legge. Il principio cardine per il trattamento dei dati personali è il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell’UE, che stabilisce principi come la liceità, la correttezza, la trasparenza, la limitazione della finalità e della conservazione, la minimizzazione dei dati, l’esattezza e la sicurezza, oltre al principio di responsabilizzazione.
Quindi il trattamento dei dati deve essere legale, corretto e trasparente; devono essere raccolti per scopi specifici e legittimi; devono essere raccolti solo quando strettamente necessari; devono essere mantenuti aggiornati e precisi; devono essere conservati solo per il tempo necessario; devono essere protetti da accessi non autorizzati e alterazioni. Esiste poi il Garante per la protezione dei dati personali che è l’autorità indipendente in Italia che assicura il rispetto della legge e del GDPR, trattando reclami e denunce per proteggere i diritti fondamentali delle persone.

