
Un aiuto legale per chi affronta dipendenze da gioco o alcol e per anziani in difficoltà
Cos’è l’Amministratore di Sostegno?
È una figura nominata dal Giudice per aiutare chi, a causa di difficoltà fisiche o mentali, non riesce a gestire da solo le proprie decisioni.
Nel caso di dipendenze da gioco d’azzardo o alcol, può servire a difendere la persona da scelte impulsive, tutelare il patrimonio e favorire un percorso di cura, così come per le persone anziane, che possono diventare estremamente vulnerabili, può essere una misura di protezione.
Quando può essere utile?
– Se la dipendenza porta a spendere soldi in modo incontrollato
– Se si rischia di perdere casa, lavoro o relazioni
– Se si fatica a seguire cure o chiedere aiuto
– Se la persona è confusa, vulnerabile o manipolabile
Chi può chiedere l’Amministratore di Sostegno?
Il ricorso può essere presentato:
– dalla persona stessa, se riconosce di avere bisogno
– da un genitore, figlio, fratello, coniuge o convivente
– da un medico, assistente sociale o operatore sanitario
– dal Pubblico Ministero, se ci sono segnalazioni
Cosa fa l’Amministratore di Sostegno?
– Aiuta a gestire il denaro e impedisce spese dannose
– Può firmare documenti o prendere decisioni importanti
– Accompagna la persona nei rapporti con medici, servizi sociali o enti pubblici
– Favorisce percorsi di cura e riabilitazione
Come si attiva?
1. Si presenta un ricorso al Giudice Tutelare del Tribunale
2. Si allegano documenti medici o relazioni sociali
3. Il Giudice ascolta la persona e decide se nominare l’AdS
4. Il decreto stabilisce quali compiti avrà e per quanto tempo
Perché può fare la differenza?
L’Amministratore di Sostegno non toglie dignità né libertà:
È un aiuto concreto per ritrovare equilibrio, protezione e fiducia. Serve a evitare danni, ricostruire relazioni e favorire la guarigione.
Hai dubbi o vuoi sapere se è la scelta giusta?
Rivolgiti a un avvocato di fiducia: potrà aiutarti a valutare la situazione, preparare il ricorso e accompagnarti in ogni fase del procedimento. Un supporto legale competente può fare la differenza.
Autore: Augusto Barretta


