
1. La diffida
La diffida è una comunicazione formale con cui un soggetto intima a un altro di adempiere a un obbligo, cessare un comportamento illecito o risarcire un danno.
Viene inviata a un privato, un’azienda o un ente e ha effetti giuridici immediati: può costituire messa in mora, far decorrere interessi moratori e, in molti casi, interrompere la prescrizione.
È uno strumento rapido e strategico per ottenere un risultato senza ricorrere subito al giudice.
2. L’esposto
L’esposto è una segnalazione rivolta a un’autorità ( tipicamente Carabinieri, Polizia o Procura ) per rappresentare fatti potenzialmente illeciti o situazioni che richiedono un accertamento.
A differenza della diffida, non obbliga la controparte a fare o non fare qualcosa.
Serve ad attivare verifiche, raccogliere informazioni o chiedere un intervento dell’autorità, ma non produce effetti immediati sul piano civilistico.
3. Mediazione e negoziazione assistita
Mediazione e negoziazione assistita sono strumenti di risoluzione alternativa delle controversie.
Si svolgono con la partecipazione degli avvocati e, in alcuni ambiti (condominio, locazioni, responsabilità medica, contratti bancari, ecc.), sono obbligatorie prima di iniziare una causa.
L’obiettivo è trovare un accordo evitando tempi e costi del giudizio.
A differenza della diffida, non sono un atto unilaterale: richiedono la presenza e la collaborazione della controparte.
Differenze sostanziali tra gli strumenti
1- Finalità:
- La diffida mira a ottenere un comportamento immediato (pagare, consegnare, cessare).
- L’esposto serve a segnalare fatti all’autorità.
- Mediazione e negoziazione cercano un accordo tra le parti.
2- Destinatario:
- La diffida è indirizzata alla controparte.
- L’esposto è rivolto alle forze dell’ordine, agli albi professionali o alla Procura.
- Mediazione e negoziazione coinvolgono entrambe le parti con i rispettivi legali.
3- Effetti:
Mediazione e negoziazione possono produrre un accordo con valore di titolo esecutivo.
La diffida può costituire messa in mora e interrompere la prescrizione.
L’esposto può avviare accertamenti ma non obbliga nessuno.
Lia Guercino per studio legale Barretta

